
Gli occhi dei rapaci
Fondamentale nella sopravvivenza dei rapaci è la vista, che arriva ad essere otto volte superiore all’umana. Specie come l'avvoltoio comune possono vedere un animale morto ad una distanza di 6 km.
I rapaci diurne hanno nella retina alcune cellule chiamate “conos” molto sensibili alla colorazione, utile per determinare le forme e distinguere le distanze e movimenti. Il “ratonero” (Buteo buteo), vero re dell'acutezza visuale, ha più di un milione di cellule per mm2.
La posizione degli occhi è altro fattore molto importante nei rapaci diurne, permettendo una perfetta visione binoculare. Inoltre ogni occhio ha indipendentemente una visione monoculare che gli qualifica per vedere un ampio orizzonte di apertura angolare.
Nei rapaci notturne le cellule della retina più sviluppate sono i bastoni che gli permettono distinguere alla perfezione i oggetti nell'oscurità della notte. In loro la posizione frontale degli occhi produce un ampio campo di visione binoculare que gli permette apprezzare con esattezza le distanze.
LOS OJOS DE LAS RAPACES
Fundamental en la supervivencia de las rapaces es la vista, que llega a ser ocho veces superior a la humana. Especies como el buitre común pueden ver un animal muerto a una distancia de 6km.
Las repaces diurnas poseen en la retina unas células llamadas conos muy sensibles a la coloración , útiles para determinar las formas y apreciar las distancias y movimientos. El ratonero común (Buteo buteo), verdadero rey de la agudeza visual, tiene más de un millón de células por mm2.
La posición de los ojos es otro factor importantísimo en las rapaces diurnas, permitiendo una perfecta visión binocular. Además cada ojo tiene independientemente una visión monocular que les capacita para ver un amplio horizonte de apertura angular.
En las rapaces nocturnas las células de la retina más desarrolladas son los bastones que les permiten distinguir a la perfección los objetos en la oscuridad de la noche. En ellas la posición frontal de los ojos produce un amplio campo de visión binocular que les permite apreciar con exactitud las distancias.