
Secondo quello che ho letto, la lotta perchè l'Italia diventara un paese unito cominciò nel 1815 con il Congreso di Viena e dopo la fine del dominio Napoleonico, e finì con la guerra Franco-Prusianae con l'annessione dello Stato Pontificio.
Con il Congreso di Viena l'Italia fu divisa in 7 stati independenti.
Ho letto anche che i forgiatori dell'unione italiana sono: il Re di Sardegna Vittorio Emmanuelle II, Camillo Benso, conte di Cavour, lui era statista in grado di muoversisulla scena europea per ottenere sostegni, anche finanziari. Altri personaggi sono Giuseppe Garibaldi, chi era repubblicano e di simpatie socialiste e Giuseppe Mazzini.
Chi cominciarono la lotta furono il Re Vittorio e Camillo di Cavour. Loro lottarono con l'Austria perchè aveva i stati di Lombardia e Venezia. Dopo Vittorio si unisce con Napoleone III, ma lui voleva i territori di Savoy e Nizza.
Nel 1859 il Re Vittorio vince Austria e recupera Lombardia, ma non Venezia, e la Francia ottene Savoy e Nizza.
ho anche letto che Giuseppe Garibaldi e Cavour , con l'aiuto di mile persone che portavano camicie rosse si impadronirono di Sicilia e di Napoli.
Dopo il Re Vittorio si unisce con Prusia, la cui era rivale di Austria , e unite recuperano Venezia.
Grazie alla guerra Franco-Prusiana si recupera lo Stato Pontificio, soprattutto Roma. Nel 1870 il Re Vittorio dichiara Roma capitale del Regno d'Italia, ma il Papa ignora L'autorità di Vittorio e in via di protesta, lui si rinchiude nel Palazzo del Vaticano. Con questa situazione nasce la "Cuestione Romana", la cuale durò quasi 60 anni, e finisce con il Trattato di Letran tra Mussolini e il Papa Pio XI.
No hay comentarios:
Publicar un comentario